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Muretti a secco

Nelle Cinque Terre, arroccate tra monte e mare, la coltivazione della vite e dell’olivo è essenziale per mantenere questo territorio modellato dall’uomo. La lotta secolare per strappare al mare terra sufficiente alla propria sussistenza ha creato un paesaggio unico ma di estrema fragilità, come ha dimostrato la devastazione provocata dall’alluvione dell’ottobre 2011. La conservazione del territorio parte dalla pulizia degli incolti e dalla ricostruzione dei muretti a secco che delimitano le terrazze, dette cìan, ed è un’attività fondamentale perché permette di tenere sotto controllo i corsi d’acqua che scendono dai colli a strapiombo sul mare e scongiurare il pericolo di frane. All’incessante compito della manutenzione dei cìan dedichiamo una porzione importante del nostro tempo nei periodi in cui la vigna ci dà tregua. Nelle terrazze recuperate piantiamo le nuove viti che, con un po’ di pazienza, entreranno in produzione in futuro.

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